9/06/2008

La Festa di Radio Onda D'Urto

L'altro giorno sono stato insieme a mio zio e mio papà alla famosa Festa di Radio Onda D'Urto.


Erano già qualche mesi che volevo andare a darci un'occhiata, ma non ero mai così convinto dato che vedevo la festa come un luogo di incontro di spacciatori, per come me l'avevano descritta amici e conoscenti.
Forse sarà stato il nuovo governo leghista e di destra a ostacolare lo svolgimento della festa quest'anno, ma nonostante ciò gli organizzatori sono riusciti a rendere piacevole la festa.

Purtroppo il nostro sindaco e tutti i suoi scagnozzi hanno cercato di non far svolgere la festa, imponendo grosse tasse sulla pulizia dello spazio utilizzato, mettendo imponenti limiti sui decibel della musica, anche se intorno all'area della festa non è presente un minimo di appartamento.

Un'altro problema che hanno dovuto affrontare e sono riusciti a risolvere quasi pienamente è il problema droga. Mi è stato raccontato che nelle edizioni precedenti giravano spacciatori anche dentro la festa, che ti avvicinavano a comprare le loro "delizie".


Nonostante ciò, ero molto impaurito prima di andare alla festa. La pensavo come un brutto luogo, pieno di fumo e di drogati. In effetti, il fumo c'era ovunque andavi, ma di drogati nemmeno un'ombra.

Secondo me noi ragazzi non dobbiamo avere paura di andare a questa Festa perchè pensiamo che ci sono spacciatori, quando invece in discoteca ci sono in gran numero maggiore.

Comunque, c'era molto controllo all'esterno della festa, anche se all'uscita ci sono sempre spacciatori protetti da una barricata che cercano di avvicinarti e venderti la loro merce.
Io sono stato alla festa 2 volte, la prima a sentire i Circo Abusivo, gruppo che esegue musica folkloristica stile rock e la seconda a sentire il grande Caparezza!


Il concerto di Caparezza è stato spettacolare. Non ci sono parole per descrivere la sua grande arte nel comporre canzoni, presentare in modo ironico i problemi della nostra Italia; la scenografia impeccabile in ogni particolare anche se il suono è stato molto ristretto, come vi ho detto prima.

Con tutto questo papiro, volevo concludere comunque che la festa di radio onda D'Urto la consiglierei a tutti quelli della mia età e più, magari accompagnati da un genitore, per godersi buona musica a un prezzo d'entrata che ritengo molto modesto.


Comunque, sabato scorso sono stato alla Festa del PD, ma se messa a confronto con la Festa di Radio sembra una piccola festa di quartiere.

Metto qualche foto del concerto e due video fatti da amici, sempre relativi all'uscita di Capa a Brescia. Giusto per farvi venire l'acquolina...











Saluti cari,

Achab

1 Commenti:

Laputa ha detto...

Grande! Emanuele!
Io, che abito a Verona, lo sentito un po' di tempo fa...
Però, non avevano cantato "La rivoluzione del SESSINTUTTO"!
Ciao!