La cara signora Gelmini vuole tagliare i fondi a noi studenti per costruirci il nostro futuro, vuole spezzare una corda che sarà forse l'unica possiblità di successo che avremo nella nostra vita e che dovremo sfruttare al meglio.
Così esordisce il Ministro dell'Istruzione del governo Berlusca, nella suo primo Poker di Leggi-pro-Istruzione.
Costruire scuole private solo per chi ha la pila e formare una classe ghetto per stranieri, che "disturbano" in continuazione le lezioni; tagliare gli "abbondanti" stipendi di insegnanti, personale e dirigenti scolastici; diminuire i laboratori e qualsiasi fonte che possa farci pensare ad una Scuola migliore, diversa da quella che pensiamo e più vicina alle esigenze dello studente.
Queste le carte giocate per migliorare la scuola italiana. Di migliore non ci trovo niente, ma godo a vedere i miei amici che tanto stravedevano per Berlusconi e ora sono in Piazza a protestare.
-Scusa Matteo, ma perchè oggi non sei venuto a scuola?-Eh scusa, c'era lo sciopero dei COMBAS! contro la Germini!
Non è affatto vero che non ci sono i fondi per lo stato.
Basta fare qualche serio accorgimento qua e là, cercando, magari, di tagliare qualche stipendio a politici che dovrebbero rappresentarci ,invecedi stare a mangiare banane all'Isola dei Famosi; che dovrebbero interessarsi dei problemi di tutti, ma pensano solo ai loro.
Perciò mi oppongo anche io alla Gelmini, per fare una vera scuola capace di preparare noi giovani per quello che ci aspetterà una volta che vorremmo trovare lavoro.
Sempre se ce ne sarà il posto...
Saluti,
Achab

1 Commenti:
-.-
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